Schizoid Bounce (from The Great Inganno – Solo double bass project)

Schizoid Bounce – double bass solo Please enjoy Schizoid Bounce, another track from “The Great Inganno”, my new solo double bass concept project. Seems easy, but this RED video gave me quite a few problems to solve! Playing with an echo that resounds what you’re doing is a true challenge. Any fault is doubled and thus becomes very clear to the listener 😬 Schizoid Bounce is based on the 3 tonal centers plus a little melody that in the second chorus flows into an impro. My BOSS DD7 replicates exactly I’m playing and allows me to create a canon where … Clicca per proseguire la lettura

The Great Inganno – New solo double bass project (preview)

With “The Great Inganno – Ouverture“, my new solo double bass project is born. A true SPY story! More songs to come of course, and a small tour is on the way (with a surprise). Follow me! Gear: F upright bass, Wilson pickup system… and fingers! No overdub, BTW. Clicca per proseguire la lettura

A solo bass album: a few composition hints about my “Gestire lo Spazio”

It’s not easy to talk about one’s own music. What’s more I’m not used to doing it. Gestire lo spazio – quite a challenging work! However I thought it could be useful to provide a sort of listening guide to this solo bass album album. It is not a typical commercial product. And it does not present the classical features of an electric bassist’s album, either. You can preview all tracks from itunes: https://itunes.apple.com/us/album/gestire-lo-spazio/id302511356 I decided to leave the title in Italian because it sounded effective and meaningful to me. Sound space, the space in a cd, and the space … Clicca per proseguire la lettura

Dopo tanti anni, come può un musicista continuare a evolversi e andare avanti?

Questa è una domanda interessante sulla quale ogni musicista che lavora nella musica da molti anni (tipo me, che ci sto da oltre 30 anni!!) dovrebbe riflettere. In realtà, qui parliamo del caso – inaccettabile ma purtroppo molto comune – del professionista che studia poco, che ha poco tempo e spesso anche poca voglia di migliorare, con un interesse per la musica non così profondo come poteva avere agli inizi della sua carriera. Questo lo si nota in certe categorie di professionisti, specialmente in quelli che si sono ritagliati un ruolo abbastanza sicuro e tranquillo nel mercato che non li … Clicca per proseguire la lettura

Quell’artista ha successo? Sì, ma tanto è solo marketing!

I musicisti di successo molto spesso ammirano gli altri musicisti di successo. Gli “sfigati” sono invece tendenzialmente maldisposti nei confronti dei musicisti di successo. Questo si nota molto se si ha rapporti con musicisti stranieri provenienti specialmente da nord Europa o Stati Uniti. In questi paesi l’invidia tipica del nostro modo di pensare è rarissima, questo perché quando un musicista ha successo diventa per gli altri musicisti una persona di grande ispirazione, qualcuno da cui imparare qualcosa o da prendere a modello. Per la maggior parte dei musicisti italiani questo atteggiamento di “ammirazione” è ritenuto sbagliato, oppure istintivamente si tende … Clicca per proseguire la lettura