A solo bass album: a few composition hints about my “Gestire lo Spazio”

It’s not easy to talk about one’s own music. What’s more I’m not used to doing it. Gestire lo spazio – quite a challenging work! However I thought it could be useful to provide a sort of listening guide to this solo bass album album. It is not a typical commercial product. And it does not present the classical features of an electric bassist’s album, either. You can preview all tracks from itunes: https://itunes.apple.com/us/album/gestire-lo-spazio/id302511356 I decided to leave the title in Italian because it sounded effective and meaningful to me. Sound space, the space in a cd, and the space … Clicca per proseguire la lettura

Dopo tanti anni, come può un musicista continuare a evolversi e andare avanti?

Questa è una domanda interessante sulla quale ogni musicista che lavora nella musica da molti anni (tipo me, che ci sto da oltre 30 anni!!) dovrebbe riflettere. In realtà, qui parliamo del caso – inaccettabile ma purtroppo molto comune – del professionista che studia poco, che ha poco tempo e spesso anche poca voglia di migliorare, con un interesse per la musica non così profondo come poteva avere agli inizi della sua carriera. Questo lo si nota in certe categorie di professionisti, specialmente in quelli che si sono ritagliati un ruolo abbastanza sicuro e tranquillo nel mercato che non li … Clicca per proseguire la lettura

Quell’artista ha successo? Sì, ma tanto è solo marketing!

I musicisti di successo molto spesso ammirano gli altri musicisti di successo. Gli “sfigati” sono invece tendenzialmente maldisposti nei confronti dei musicisti di successo. Questo si nota molto se si ha rapporti con musicisti stranieri provenienti specialmente da nord Europa o Stati Uniti. In questi paesi l’invidia tipica del nostro modo di pensare è rarissima, questo perché quando un musicista ha successo diventa per gli altri musicisti una persona di grande ispirazione, qualcuno da cui imparare qualcosa o da prendere a modello. Per la maggior parte dei musicisti italiani questo atteggiamento di “ammirazione” è ritenuto sbagliato, oppure istintivamente si tende … Clicca per proseguire la lettura

Nuovo laboratorio sull’improvvisazione (Fase 1)!

Ovvero “Come risolvere i problemi del suonare in gruppo, evitando figure di m… davanti agli altri musicisti” Abbiamo iniziato lo scorso 22 aprile la Fase 1 del Contemporary Jazz Lab, ovvero un laboratorio pratico molto importante per chi vuole dedicarsi all’improvvisazione all’interno di una band. Il concetto è quello di capire sia come utilizzare correttamente le dinamiche tra i vari strumenti, sia come fare per creare sonorità e linee non convenzionali… ma sempre evitando di fare figuracce con i colleghi musicisti! Come funziona Ci sono 5 argomenti, uno per incontro. Ciascuno rappresenta un angolo specifico essenziale per poter suonare musica … Clicca per proseguire la lettura

How many things can you do with a pentatonic scale?

In this post I show you a way to analyse the pentatonic scale, understand how it is generated and how you can use it creatively. How do you create a pentatonic scale? There are several methods to create a five sound (penta-tonic) scale within an octave. The most common one is to start from a major scale and eliminate all half step intervals, so as to obtain just step or minor third intervals. Figure 1 You thus leave out the fourth and the seventh, i.e. F and B: If played in sequence they form a triton (three steps) or an … Clicca per proseguire la lettura