Da più
di venticinque anni mi dedico all'insegnamento del basso elettrico,
contrabbasso e teoria musicale. In tutti questi anni ho insegnato
sia a principianti che ad allievi di livello avanzato e professionisti
attraverso i generi rock, jazz e classico.
Il mio programma
si basa sull'utilizzo di manuali originali elaborati da me divisi
in lezioni sia teoriche che pratiche. Lo
scopo del corso è di eliminare qualsiasi dubbio tecnico,
teorico e musicale per permettere ad ogni musicista, compatibilmente
con la propria dote, di ottenere i migliori risultati.
Insegno a Bologna presso il BassLab in lezioni private o di Gruppo.
Presentazione Corsi
I
corsi di basso elettrico o di contrabbasso sono strutturati in
3 livelli.
In ogni corso vengono analizzati in dettaglio gli elementi per
la costruzione delle linee di accompagnamento e solistiche. Ogni
lezione è un insieme di più materie collegate fra
loro con esercitazioni pratiche, tecnica, teoria, lettura ed educazione
dell’orecchio.
Il
Primo livello è dedicato allo studio della tecnica
delle due mani e la realizzazione di linee di accompagnamento
(costruzione degli accordi, arpeggi, esercizi sulla scala maggiore
e blues, lettura musicale).
Il
Secondo e Terzo livello approfondiscono lo studio dello
strumento come solista e dell’interpretazione dei generi
rock, funky, latin e jazz (accordi estesi, principi di analisi
armonica, modi della scala minore melodica, armonica, diminuita
e esatonale, sostituzioni, armonizzazione della melodia).
Le
lezioni
Le lezioni sono personalizzate, nel senso che, pur dovendo il
musicista conoscere molte tecniche specifiche (lettura improvvisazione,
armonia, divisioni ritmiche, uso dello strumento nei vari generi
musicali e tecniche esecutive…), il modo e i tempi con cui
queste tecniche vengono acquisite varia da persona a persona in
relazione al tempo disponibile per lo studio, alle esperienze
avute precedentemente, alla chiarezza degli obiettivi da raggiungere
e alla capacità di organizzare lo studio.
La durata
della lezione varia da una a due ore a seconda dell’intensità
con cui si vuole incrementare la preparazione. La frequenza settimanale
è nella mia esperienza da considerare come l’ottimale
anche se in casi particolari (preparazione ad esami o a concerti
particolari) si possono fare più di una incontro a settimana.
Prima di cominciare
gli incontri è necessario un colloquio ed eventualmente
una dimostrazione pratica per verificare quali sono gli obiettivi
musicali che si vogliono raggiungere e accertare il tipo di preparazione
avuto precedentemente.
Tendenzialmente
consiglio di affrontare le unità del mio testo partendo
dalla prima anche se gli argomenti possono sembrare già
conosciuti dall’allievo. Visto che il metodo analizza nel
dettaglio ogni materia dal punto di vista teorico e tecnico, voglio
essere sicuro di non lasciare “buchi” sulle conoscenze
dell’allievo.
Nel caso lo studente sia ad un buon livello verranno affrontate
più unità contemporaneamente.
Dal Secondo
livello al testo di base vengono affiancati altri materiali che
approfondiscono le materie e completano la preparazione.
Queste materie
complementari vengono decise insieme allievo e insegnante a seconda
della specializzazione che si vuole avere. Le principali sono:
Educazione dell’orecchio, Armonia Tonale, Armonia Jazz,
Armonia Contemporanea, Pratica al pianoforte, Indipendenza degli
arti, Guida all’ascolto, Storia della musica, Lettura a
prima vista, Analisi stili e tecniche.