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The music of the ensemble is highly improvisational and
experimental in nature.
(Saxshed)
Dopo
aver esaminato la copertina, dunque, l'ascoltatore sa bene
a cosa va incontro. Un musica viva, umana, turgida di sentimento
e passioni. Pezzi di impeccabile fattura in cui l'uomo è
un tutt'uno con i campionatori, che hanno, chissà
come, il magico potere di suonare.
(All about jazz)
Asse
portante dell'intero lavoro - neanche a dirlo - il dialogo
tra i due virtuosi, che si carica sfumature ora schizofreniche
(Al Segno), ora thrilling (Fat), ora calde e notturne (Un
Giorno Per Amare).
(Kathodik)
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Oltre
alla reinterpretazione dei classici standard jazzistici, oltre alla
perfezione delle melodie classicheggianti, Psaico Bop sembra rappresentare
una buona revisione degli schemi, in un continuo gioco di rimandi
e capovolgimenti capaci di generare strutture melodiche inedite
e volutamente scomposte.
(Martelive)
Intelligenti,
tattici, strategici e formidabili. Ma anche sadici, ipertecnici
e “divertentuosi”. Il mio neologismo è un tributo
a quel sax demoniaco. Grande Alessio Alberghini. Grande.
(Saltinaria)
Il
virtuosismo musicale, del resto, è solo uno fra i tanti mezzi
espressivi in dotazione al duo (o forse sarebbe più corretto
dire al quartetto), che riesce a mettersi in mostra per le sue straripanti
qualità creative.
(Stereo Invaders)
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Trova conferma
la calligrafia intensa e impertinente, non priva di umorismo
(fin dal titolo dell'album) né di sintomatico mistero,
della ditta Alberghini & Zanotti. Un connubio da seguire
con molta attenzione.
(Sentire Ascoltare)
Pensi
al Jazz e, probabilmente, pensi in automatico a noia e magniloquenza
un tanto al chilo. Errore! Basta ascoltare certe forme di
jazz come questo arioso lavoro musicale a firma di talentuosi
musicisti come Tiziano Zanotti e Alessio Alberghini per farsene
una ragione.
(The Ship Magazine)
Con “Psaico bop” esplorano un territorio vastissimo
che rifiuta confini di genere. Muovendosi tra sonorità
aggressive e meditative, tra momenti di grande tensione e
altri in cui la corsa si ferma nell’esplorazione di
timbri e atmosfere.
(Lucio Mazzi, City)
Les
quatre artistes connaissent le jazz d'aujourd'hui sur le bout
de leurs doigts. En émerge un dévoilement particulier.
Il efface et renvoie aux oubliettes bien des manières
de le pratiquer dans le registre même du free.
(Les Immortels) |
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