A solo bass album: a few composition hints about my “Gestire lo Spazio”

It’s not easy to talk about one’s own music. What’s more I’m not used to doing it. Gestire lo spazio – quite a challenging work! However I thought it could be useful to provide a sort of listening guide to this solo bass album album. It is not a typical commercial product. And it does not present the classical features of an electric bassist’s album, either. You can preview all tracks from itunes: https://itunes.apple.com/us/album/gestire-lo-spazio/id302511356 I decided to leave the title in Italian because it sounded effective and meaningful to me. Sound space, the space in a cd, and the space … Clicca per proseguire la lettura

Quell’artista ha successo? Sì, ma tanto è solo marketing!

I musicisti di successo molto spesso ammirano gli altri musicisti di successo. Gli “sfigati” sono invece tendenzialmente maldisposti nei confronti dei musicisti di successo. Questo si nota molto se si ha rapporti con musicisti stranieri provenienti specialmente da nord Europa o Stati Uniti. In questi paesi l’invidia tipica del nostro modo di pensare è rarissima, questo perché quando un musicista ha successo diventa per gli altri musicisti una persona di grande ispirazione, qualcuno da cui imparare qualcosa o da prendere a modello. Per la maggior parte dei musicisti italiani questo atteggiamento di “ammirazione” è ritenuto sbagliato, oppure istintivamente si tende … Clicca per proseguire la lettura

Schillinger, l’Albert Einstein della musica!

Joseph Schillinger (1895 – 23 March 1943) è stato un teorico e insegnante di musica di origine russa ma vissuto negli Stati Uniti, che ha avuto un’influenza enorme su tanti compositori americani a lui contemporanei. Dopo la sua morte è stato dimenticato per una quarantina d’anni, finché negli anni 90 è stato in parte riscoperto, mentre i compositori con cui aveva avuto un rapporto diretto hanno portato avanti un discorso musicale molto particolare. Tra i suoi allievi più importanti ci sono George Gershwin, Benny Goodman, Glenn Miller, Henry Cowell, ecc. S. ci ha lasciato alcune composizioni (non tante), ma soprattutto … Clicca per proseguire la lettura

Sull’avere dei modelli in musica…

Chiunque fa musica è cresciuto seguendo dei modelli. Modelli di musicisti o di persone che ti hanno influenzato e ti hanno spinto a lavorare in un modo piuttosto che in un altro. Questi modelli sono sicuramente molto importanti, ma mentre alcuni ti indirizzano in una strada utile, altri possono risultare non efficaci o fuorvianti. Se io inizio a studiare uno strumento semplicemente basandomi sull’ispirazione che mi dà un musicista molto famoso o super virtuoso, quindi la mia idea è quella del successo che ha raggiunto lui, lavoro per ricreare su di me questo successo… ebbene questo modello a lungo andare … Clicca per proseguire la lettura

Cosa può imparare un musicista di oggi da Schönberg?

Tra le tante cose, Schönberg è stato uno dei più grandi ispiratori per quel che riguarda la mia visione della musica. Chiaramente è famoso per aver elaborato la tecnica atonale, detta dai suoi seguaci dodecafonia, ma questa è una sola parte, certo quella più vistosa, della sua carriera di artista. Di S. bisogna secondo me apprezzare l’idea di musicista completo. Pur avendo elaborato questa tecnica che lo ha reso famoso (anche se non è stata corrisposta da una equivalente remunerazione), non la utilizzava per l’insegnamento ma la considerava un punto di arrivo dopo un percorso di vita dedicato allo studio. … Clicca per proseguire la lettura