Meglio sideman… o band leader?

Per un professionista intenzionato a fare musica da professionista è più facile lavorare con sideman o come band leader? Chiariamo fin da subito che questi due termini indicano due tipi di musicisti professionisti molto diversi tra loro, sia come compiti sia come atteggiamento. Obiettivo del post: spiegare le scelte di chi non si accontenta di suonare per gli altri (per un capo, magari cafone e con limiti musicali) incoraggiare a formare gruppi seguendo le proprie passioni musicali criticare chi si lamenta perché c’è poca richiesta di musicisti  Il sideman (o come lo vuoi chiamare) è colui che suona seguendo gli … Clicca per proseguire la lettura

Suonare gratis, sì o no??

Questa è una domanda che prima o poi arrivano a porsi tutti i musicisti, anche i professionisti. Stiamo parlando di un periodo dove suonare è difficile perché le occasioni e i posti per suonare sono diminuiti, i cachet si sono abbassati e solo il 20% dei musicisti attivi lavorano tanto e a prezzi altissimi. Quindi rimane poco o niente per gli altri. Se appartieni all’altra fetta del mondo, ovvero a quell’80% che sta nella media, la domanda è: suonare gratis o non suonare addirittura? In realtà se non appartieni al 20% dell’élite, l’unica alternativa vera che hai è fare un … Clicca per proseguire la lettura

Ha ancora un senso produrre un cd nel 2014?

La risposta è: probabilmente sì, ma non così tanto come gli veniva attribuito in passato. Chiaramente fino a pochi anni fa un CD era la testimonianza più importante che l’artista poteva dare di un suo progetto e che poteva trasformarsi in video, in una serie di concerti, in occasioni di confronto con giornalisti, interviste ecc. L’autore poteva avere l’occasione di venderlo nei concerti oppure nei negozi di dischi (se aveva un certo nome e apparteneva a un genere musicale ben codificato). Oggigiorno il supporto CD in quanto tale è sorpassato essenzialmente perché la musica viene trasmessa attraverso Internet, ovvero attraverso … Clicca per proseguire la lettura

Strumentista… o musicista?

Queste due parole sono usate spesso come sinonimo, ma io le ritengo piuttosto diverse. Non tanto per una questione terminologica, ma proprio per una differenza di approccio mentale. Il musicista è la persona che ha un rapporto completo con la musica, mentre lo strumentista ha un rapporto con la musica vissuto attraverso il proprio strumento. Chiaramente qualsiasi musicista si esprime il più delle volte con uno strumento (che sia il basso, la chitarra o al limite il computer, il pianoforte o la direzione dell’orchestra), ma oltre a questo deve avere un’idea globale della musica, un’idea superiore alla semplice capacità di … Clicca per proseguire la lettura

La musica e la vita sono una cosa sola!

Credo che per un musicista serio la musica debba essere una metafora della vita. Lui (o lei) deve interpretare la musica, lo studio, l’esperienza musicale come giustificazione delle cose che accadono nella vita. Personalmente arrivo sempre a inquadrare tutti gli avvenimenti della mia vita all’interno della musica. Questa cosa mi è arrivata per caso trent’anni fa, specialmente scoprendo la biografia dei grandi musicisti prevalentemente classici ma anche jazz e rock, da cui ho capito che fare musica vuol dire trovare le risposte a quello che succede “fuori”, nella vita. Non esiste un fatto nella vita che possa accadermi che non … Clicca per proseguire la lettura