Suonare gratis, sì o no??

Questa è una domanda che prima o poi arrivano a porsi tutti i musicisti, anche i professionisti. Stiamo parlando di un periodo dove suonare è difficile perché le occasioni e i posti per suonare sono diminuiti, i cachet si sono abbassati e solo il 20% dei musicisti attivi lavorano tanto e a prezzi altissimi. Quindi rimane poco o niente per gli altri. Se appartieni all’altra fetta del mondo, ovvero a quell’80% che sta nella media, la domanda è: suonare gratis o non suonare addirittura? In realtà se non appartieni al 20% dell’élite, l’unica alternativa vera che hai è fare un… Clicca per proseguire la lettura

Ha ancora un senso produrre un cd nel 2014?

La risposta è: probabilmente sì, ma non così tanto come gli veniva attribuito in passato. Chiaramente fino a pochi anni fa un CD era la testimonianza più importante che l’artista poteva dare di un suo progetto e che poteva trasformarsi in video, in una serie di concerti, in occasioni di confronto con giornalisti, interviste ecc. L’autore poteva avere l’occasione di venderlo nei concerti oppure nei negozi di dischi (se aveva un certo nome e apparteneva a un genere musicale ben codificato). Oggigiorno il supporto CD in quanto tale è sorpassato essenzialmente perché la musica viene trasmessa attraverso Internet, ovvero attraverso… Clicca per proseguire la lettura

Schillinger, l’Albert Einstein della musica!

Joseph Schillinger (1895 – 23 March 1943) è stato un teorico e insegnante di musica di origine russa ma vissuto negli Stati Uniti, che ha avuto un’influenza enorme su tanti compositori americani a lui contemporanei. Dopo la sua morte è stato dimenticato per una quarantina d’anni, finché negli anni 90 è stato in parte riscoperto, mentre i compositori con cui aveva avuto un rapporto diretto hanno portato avanti un discorso musicale molto particolare. Tra i suoi allievi più importanti ci sono George Gershwin, Benny Goodman, Glenn Miller, Henry Cowell, ecc. S. ci ha lasciato alcune composizioni (non tante), ma soprattutto… Clicca per proseguire la lettura

Sull’avere dei modelli in musica…

Chiunque fa musica è cresciuto seguendo dei modelli. Modelli di musicisti o di persone che ti hanno influenzato e ti hanno spinto a lavorare in un modo piuttosto che in un altro. Questi modelli sono sicuramente molto importanti, ma mentre alcuni ti indirizzano in una strada utile, altri possono risultare non efficaci o fuorvianti. Se io inizio a studiare uno strumento semplicemente basandomi sull’ispirazione che mi dà un musicista molto famoso o super virtuoso, quindi la mia idea è quella del successo che ha raggiunto lui, lavoro per ricreare su di me questo successo… ebbene questo modello a lungo andare… Clicca per proseguire la lettura

Il talento è innato e studiare non serve!

C’è ancora un sacco di gente che crede che questo mito sia vero! Chiaramente è un concetto sviluppato nel periodo ottocentesco romantico che continua ancora oggi, dove si dice che l’artista è una persona che vive in un mondo parallelo, che sa fare certe cose perché è nato così e che la sua arte l’ha ricevuta in dono dal cielo. Questo succedeva non solo nella musica ma anche nelle altre forme d’arte. Finito il periodo romantico, però, si è visto come nella realtà dei fatti le cose siano ben diverse (anche se come approccio mentale è ancora molto diffuso). Il… Clicca per proseguire la lettura