Quell’artista ha successo? Sì, ma tanto è solo marketing!

I musicisti di successo molto spesso ammirano gli altri musicisti di successo. Gli “sfigati” sono invece tendenzialmente maldisposti nei confronti dei musicisti di successo. Questo si nota molto se si ha rapporti con musicisti stranieri provenienti specialmente da nord Europa o Stati Uniti. In questi paesi l’invidia tipica del nostro modo di pensare è rarissima, questo perché quando un musicista ha successo diventa per gli altri musicisti una persona di grande ispirazione, qualcuno da cui imparare qualcosa o da prendere a modello. Per la maggior parte dei musicisti italiani questo atteggiamento di “ammirazione” è ritenuto sbagliato, oppure istintivamente si tende … Clicca per proseguire la lettura

Meglio sideman… o band leader?

Per un professionista intenzionato a fare musica da professionista è più facile lavorare con sideman o come band leader? Chiariamo fin da subito che questi due termini indicano due tipi di musicisti professionisti molto diversi tra loro, sia come compiti sia come atteggiamento. Obiettivo del post: spiegare le scelte di chi non si accontenta di suonare per gli altri (per un capo, magari cafone e con limiti musicali) incoraggiare a formare gruppi seguendo le proprie passioni musicali criticare chi si lamenta perché c’è poca richiesta di musicisti  Il sideman (o come lo vuoi chiamare) è colui che suona seguendo gli … Clicca per proseguire la lettura

Suonare gratis, sì o no??

Questa è una domanda che prima o poi arrivano a porsi tutti i musicisti, anche i professionisti. Stiamo parlando di un periodo dove suonare è difficile perché le occasioni e i posti per suonare sono diminuiti, i cachet si sono abbassati e solo il 20% dei musicisti attivi lavorano tanto e a prezzi altissimi. Quindi rimane poco o niente per gli altri. Se appartieni all’altra fetta del mondo, ovvero a quell’80% che sta nella media, la domanda è: suonare gratis o non suonare addirittura? In realtà se non appartieni al 20% dell’élite, l’unica alternativa vera che hai è fare un … Clicca per proseguire la lettura

Ha ancora un senso produrre un cd nel 2014?

La risposta è: probabilmente sì, ma non così tanto come gli veniva attribuito in passato. Chiaramente fino a pochi anni fa un CD era la testimonianza più importante che l’artista poteva dare di un suo progetto e che poteva trasformarsi in video, in una serie di concerti, in occasioni di confronto con giornalisti, interviste ecc. L’autore poteva avere l’occasione di venderlo nei concerti oppure nei negozi di dischi (se aveva un certo nome e apparteneva a un genere musicale ben codificato). Oggigiorno il supporto CD in quanto tale è sorpassato essenzialmente perché la musica viene trasmessa attraverso Internet, ovvero attraverso … Clicca per proseguire la lettura